La radioattività è un fenomeno fisico naturale o artificiale che ha effetti sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente che lo circonda. Per questo la rivelazione della presenza di sostanze radioattive frammiste ai prodotti di lavorazione è molto importante per evitare contaminazioni ambientali pericolose. Infatti, nel caso in cui materiale radioattivo sia per errore inviato nei processi di lavorazione e trattamento, potrebbero creare contaminazioni diffuse che richiederebbero difficoltose e costose operazioni di decontaminazione.
Aziende in cui tipicamente sono utilizzati sistemi di monitoraggio sono quelle che inviano o ricevono rottami metallici per forni di fusione o aziende che movimentano o trattano rifiuti solidi per impianti di trattamento termico. Nonostante la presenza di portali radiometrici, il passaggio di sostanze radioattive può talvolta non essere rivelato, in quanto la notevole massa del carico e le pareti stesse del mezzo di trasporto schermano le sorgenti, rendendo inefficace questo metodo di controllo. Un metodo alternativo è rappresentato dalla misura del materiale disposto su nastro: questo, essendo meglio distribuito presenta minor autoassorbimento e quindi consente una maggior (anche se in parte tardiva) efficienza di rivelazione, pur utilizzando rivelatori meno sensibili e meno costosi. A entrambi i sistemi è possibile combinare monitori portatili con lo scopo di determinare il tipo di radionuclide.

Portale radiometrico "GammaScan®2"

Il“GammaScan®2” è un sistema radiometrico da installare in tutti quegli impianti che devono rivelare la presenza di una eventuale sorgente radioattiva nel materiale in ingresso trasportata da un veicolo (ad es. impianti di trattamento rifiuti, acciaierie, fonderie, siti di stoccaggio).
Il sistema è costituito da: due rivelatori plastici da 25 litri cad. con  sensibilità  superiore a 180.000 cps /µSv/h riferita al Cs 137, una schermatura in piombo sui lati non di misura, un’unità di elaborazione (completa di lampade di stato ed allarme sonoro), un PC di interfaccia per la gestione e la configurazione del sistema, una stampante e, a richiesta, una telecamera per la rilevazione della targa dei mezzi in transito nel portale.
Il sistema , oltre  a determinare in maniera automatica il valore del fondo naturale con aggiornamento continuo del suo valore, è in grado di effettuare il calcolo automatico del valore del fondo di riferimento per ogni singolo passaggio di automezzi  (tale valore è tipicamente inferiore a quello del fondo naturale per effetto della schermatura   dovuta alla presenza dell’automezzo tra i rivelatori). Per aumentare l’efficienza, il sistema distingue il fondo di riferimento su ogni singola parte dell’automezzo in transito (cabina, cassone e rimorchio).

Portale radiometrico: Gammascan2

Spettrometro portatile Nuc-Scout

Lo strumento “NucScout” è uno spettrometro portatile in grado di rilevare la dose e l’attività fino a 28  nuclidi selezionabili dall'utente. I risultati sono disponibili come distribuzione nel tempo per tutto il periodo di campionamento. L'intervallo di campionamento può essere regolato dall'utente e al termine della misura è possibile visualizzare lo spettro energetico completo, che viene salvato automaticamente sulla scheda di memoria interna.
L'unità è dotata di un ricevitore GPS integrato che consente la localizzazione e quindi il salvataggio del luogo ove viene effettuata l’acquisizione dei dati. Lo strumento è inoltre dotato di un interfaccia wireless ZigBee per il trasferimento dei dati ad un pc remoto.
Il NucScout può essere calibrato direttamente dall'utente, per cui è possibile determinare l'efficienza del rivelatore per qualsiasi geometria di campionamento.
Le applicazioni tipiche sono: ricerca di fonti radioattive nascoste, screening di grandi aree contaminate basate su soluzioni GIS, monitoraggio ambientale, prove su materiali da costruzione, cibi ed materiali per medicina nucleare.

Il cristallo NaI da 2"x 2" è fissato alla maniglia ergonomica, mentre l’unità di elaborazione (elettronica) può essere rimossa dalla maniglia con una presa a baionetta. Ciò consente all'utente di posizionare il rilevatore in qualsiasi posizione della sorgente radioattiva. È disponibile una tabella di campionamento per il funzionamento con i bicchieri Marinelli. Il grande volume del rilevatore determina un limite basso di rilevazione in modo da poter trovare anche sorgenti con decadimento settimanale. L'ampio schermo con funzione tattile, permettere di avere una visualizzazione semplice e diretta delle misure e degli spettri rilevati anche in presenza di ambienti luminosi.
Il NucScout offre due diversi algoritmi per il calcolo delle attività dei diversi nuclidi. L'utente può infatti decidere tra il potente algoritmo PSV (peak verification verification) ed il metodo trapezoidale (ad esempio per scopi di calibrazione).
Lo spettrometro è fornito di un pacchetto software completo utilizzabile per il download dei dati, la presentazione dei risultati, l'esportazione dei dati e la configurazione dello strumento.
 

Misuratore portatile di Radon DOSEman

Il monitore DOSEman è stato sviluppato, all'interno di un progetto dell'Ufficio federale tedesco per la radioprotezione, come un dosimetro personale per la misura di concentrazione di Radon. Le batterie ricaricabili, integrate nello strumento, permettono un funzionamento continuo di circa 12 giorni.
Grazie ad un breve tempo di risposta, realizzato dalla spettroscopia Alpha, è possibile avvisare, tramite apposito allarme, il superamento di pericolose concentrazioni di gas radon. La memoria interna dei dati è stata progettata per memorizzare una serie di campionature ad alta risoluzione e il download dei dati e la gestione del set-up sono realizzati da un'interfaccia infrarossi senza fili.